Zanzare: repellenti efficaci e truffe

Le zanzare sono un tassello essenziale delle rete trofica; libellule, pesci, uccelli anfibi, vari artropodi predatori, pipistrelli e altro ancora dipendono in larga parte dalle zanzare per il loro sostentamento alimentare.

Tra l’altro sono impollinatori importanti di tantissime piante e impollinatori esclusivi di altre. Senza le zanzare sul pianeta e non avremmo piante di cacao.

Quasi un milione di persone muoiono ogni anno a seguito delle zoonosi trasmesse dalle larve di zanzara, ma 8 miliardi sopravvivono grazie gli animali che se ne nutrono o alle piante che impollinano.

Sì ok, sono utili ho capito, ma non posso passare tutta estate a grattarmi per le loro punture.

Posto che eliminarle dall’ambiente sarebbe un grave danno anche per noi come possiamo diminuire il numero di punture che riceviamo da questi ditteri ematofagi?

Abbiamo messo a punto centinaia di rimedi, fisici, chimici e comportamentali alcuni molto efficaci, altri decisamente meno fino ad arrivare ad alcuni “rimedi” che sono in realtà delle vere e proprie truffe.

Secondo il ministero della salute https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_368_allegato.pdf

I prodotti di comprovata efficacia come repellenti sono quelli contenenti i seguenti

principi attivi:

– dietiltoluamide (DEET) https://en.wikipedia.org/wiki/DEET

– Icaridina (KBR 3023) https://en.wikipedia.org/wiki/Icaridin

– etil butilacetilaminopropionato (IR3535) https://it.wikipedia.org/wiki/IR3535

– paramatandiolo (PMD o Citrodiol) https://en.wikipedia.org/wiki/P-Menthane-3,8-diol

Questi principi attivi prodotti possono essere distribuiti come spray, stick cutanei, salviette umidificate e latti e gel da spalmare sulla cute.

Nota sulla Permetrina: la permetrina è un piretroide di sintesi estremamente efficace come insetticida ad ampio spettro, terribilmente inquinante e molto pericoloso per i gatti.

Per quanto abbia una azione anche come repellente, a livello Europeo è classificato come INSETTICIDA e non come REPELLENTE.

Quindi il BioKill, tanto amato da qualcuno, non è particolarmente gentile verso l’ambiente, verso i vostri gatti e nemmeno verso la nostra pelle coriacea. Se proprio volete usarlo, va spruzzato sui VESTITI e non sulla pelle, lo stesso dicasi per tutti i prodotti a base di DEET (vi ricordo scioglie la plastica, quindi non meravigliatevi se poi le plastiche trasparenti diventano opache).

Zampironi, Piastrine antizanzare (vape mat) e diffusori ambientali domestici a lunga durata (Vape Liquido 60 notti)

Zampironi e piastrine antizanzare contengono piretroidi.

Le piastrine e gli zampironi sono invece repellenti controindicati per persone asmatiche e allergiche, e se ne sconsiglia l’uso, come nel caso di repellenti a base di DEET, anche in presenza o nelle stanze di bambini sotto i 3 anni.

I diffusori ambientali a lunga durata come il Vape Liquido 60 notti sono a base di Pralletrina, un piretroide insetticida ben tollerato dai mammiferi e uccelli, ma estremamente tossico per insetti (incluse le api) e pesci.

https://en.wikipedia.org/wiki/Prallethrin

Sono invece truffe conclamate:

– prodotti omeopatici in genere, incluso il famigerato Ledum palustre

– i sistemi a ultrasuoni

– gli integratori vitaminici (fanno tanto bene alla salute, se ne siete in carenza, ma non aiutano ad evitare le punture di zanzara)

Scarsamente efficaci (praticamente nulla) con occasionali effetti irritanti su persone particolarmente sensibili

– oli essenziali e citronella

ecco cosa dice Altroconsumo sull’argomento https://www.altroconsumo.it/…/consigli/antizanzare-inutili

Ulteriori approfondimenti sui principi attivi e altri metodi dissuasivi https://www.altroconsumo.it/…/consigli-repellenti-zanzare

Opinione personale:

Chiaramente un singolo caso personale non ha alcun valore statistico.

A inizio giugno sono andato a fotografare uccelli di palude in Romagna, al tramonto… vi lascio immaginare.

Ho usato un prodotto a base di Citrodiol, estratto da eucalipto (se non altro ha un buon profumo) https://amzn.to/39nrsp5

Ne sono uscito senza nemmeno un pizzico dopo diverse ore di esposizione.

Per tutti i principi attivi efficaci, si raccomanda di non usarli su bambini sotto ai 36 mesi di età, 24 nel caso di Paramatandiolo.

In ogni caso, per la protezione di bambini sotto i 36 mesi consultate il vostro pediatra.

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