Download e verifica
Il pacchetto MSI ufficiale è pubblicato nella GitHub Release 4.0.6 insieme al relativo file SHA-256.
SHA-256
8E06282FD3859EC2B1F8911AFF8E2714F84254449BE41F64279E45A9D2A36054Architettura
Maintenance Toolkit mantiene due canali di distribuzione distinti ma usa lo stesso runtime:
- ZIP portabile: uso manuale e attività del tecnico.
- MSI x64: installazione locale per-macchina e distribuzione centralizzata.
L’MSI installa MT sotto C:\Program Files\Kraugh\Maintenance Toolkit.
Installazione silenziosa
Installazione per-macchina senza interfaccia:
msiexec /i MaintenanceToolkit-4_1_2.msi /qn /norestart
Per una normale installazione interattiva è sufficiente avviare l’MSI con privilegi amministrativi.
Attività pianificata gestita dall’MSI
In un’installazione standalone l’MSI può creare e gestire una propria attività pianificata:
msiexec /i MaintenanceToolkit-4_1_2.msi /qn /norestart CREATE_TASK=1 TASK_TIME=03:00
Il task creato è:
\Kraugh\Maintenance Toolkit - MSI Managed
Per pubblicare anche gli snapshot Inventory verso DMT:
msiexec /i MaintenanceToolkit-4_1_2.msi /qn /norestart CREATE_TASK=1 TASK_TIME=03:00 INVENTORY_SHARE="\\SERVER\DMT\incoming"
Active Directory e Group Policy
msiexec /i MaintenanceToolkit-4_1_2.msi /qn /norestart CREATE_TASK=0
La GPO può quindi gestire centralmente orario, ricorrenza, stato abilitato e argomenti di MT senza reinstallare il prodotto.
Per manutenzione centralizzata il task dovrebbe normalmente essere eseguito come NT AUTHORITY\SYSTEM, con privilegi più elevati e senza richiedere una sessione utente interattiva.
Se i moduli che modificano il sistema devono creare punti di ripristino, verifica anche la policy computer Disattiva Ripristino configurazione di sistema: deve risultare Disabilitata o comunque non deve impedire la protezione del sistema. Applica prima questa policy ai computer pilota e controllane l’effetto prima di distribuire MT.
InventoryShare e permessi SMB
Quando MT viene avviato con -InventoryShare verso un percorso UNC, la share deve consentire la scrittura all’account computer oppure a un gruppo di dominio che contenga i computer autorizzati.
MaintenanceToolkit.exe -RunAll -InventoryShare "\\SERVER\DMT\incoming"
Sono state verificate esecuzioni MT sotto SYSTEM e pubblicazioni dell’inventario su share SMB. Il rilevamento Winget sotto SYSTEM e il piano di esclusione sono stati provati in sola lettura; ciò non certifica l’installazione di ogni pacchetto selettivo.
Gestione delle versioni
In ambiente Enterprise va distribuita una versione MT esplicitamente approvata, non semplicemente l’MSI più recente trovato in una cartella condivisa.
\\SERVER\Software\MaintenanceToolkit\4.0.6\MaintenanceToolkit-4_1_2.msi
Una strategia consigliata è distribuire prima la versione candidata a una OU o a un gruppo di computer di test e promuoverla in produzione solo dopo la validazione.
Disinstallazione
La stessa build può essere rimossa silenziosamente con:
msiexec /x MaintenanceToolkit-4_1_2.msi /qn /norestart
Verifica l’esito Windows Installer, la rimozione del launcher e della registrazione MSI. Conserva separatamente i dati diagnostici necessari.
Approfondimenti tecnici
La documentazione sorgente del progetto rimane disponibile nel repository:
Aggiornamento dei pacchetti GPO
Aggiungi l’MSI 4.0.6 tramite il percorso UNC stabile. Nella scheda Aggiornamenti del nuovo pacchetto specifica quali pacchetti MT precedenti deve sostituire e rendi l’aggiornamento richiesto. Mantieni disponibili i vecchi MSI per i client che devono ancora completare la transizione. La pianificazione e il percorso InventoryShare restano proprietà della GPO: non creare un secondo task MSI.
Ambito Windows e server
La manutenzione completa della 4.0.6 è destinata ai PC Windows client. Non è validata per Windows Server e il runtime non contiene un blocco generale dei server. Limita esplicitamente la distribuzione e le attività GPO ai client; non affidarti al programma per escludere server o controller di dominio.
Filtro WMI della GPO, namespace root\CIMv2:
SELECT * FROM Win32_OperatingSystem WHERE ProductType = 1Il filtro esclude server e controller di dominio dall’applicazione della GPO; non elimina software o task già presenti e va applicato anche alle GPO che pianificano MT.
Inventario e rapporti
Il modulo Inventario raccoglie hardware, sistema operativo, BIOS, rete e software installato. Gli snapshot JSON sono in reports\; i log e i riepiloghi di sessione sono in logs\NOME-PC\<sessione>\. L’inventario conserva anche gli esiti di manutenzione e le disponibilità dei driver NVIDIA in gpuDrivers, per la consultazione centralizzata tramite DMT. Con -InventoryShare viene pubblicato lo snapshot sulla share SMB configurata: questo parametro non trasferisce l’intera cartella dei log.
Eccezioni locali e aggiornamento MSI
La 4.0.6 legge il file locale esterno alla directory installata. Le versioni precedenti lo ignorano: aggiorna il client prima di avviare Winget. Secondo la prova riferita dall’utente, l’upgrade MSI 4.0.6 sotto SYSTEM è terminato con codice 0, versione verificata, file delle otto eccezioni inalterato e configurazione del task GPO conservata. Il passaggio Winget selettivo reale rimane da verificare. Ricontrolla versione, permessi e contenuto dopo ogni distribuzione.
Maintenance Toolkit 4.1
Il menu Languages (H) permette di scegliere italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, cinese semplificato e giapponese. Le cinque nuove traduzioni coprono menu e funzioni 4.1; alcune diagnostiche storiche usano il fallback inglese. Documentazione e sito sono disponibili in italiano e inglese.
Aggiornamento MT, pianificazione SYSTEM e gestione standalone/GPO →
4.1.2: correzione verificata del rilevamento installazione
Percorsi di disinstallazione non validi di programmi estranei non bloccano più il riconoscimento di MT in Windows PowerShell 5.1. Registrazioni MT non valide restano bloccate. Sulle installazioni 4.1.1 interessate serve il passaggio manuale a MSI/ZIP verificato. I pacchetti finali firmati hanno superato installazione MSI da zero, passaggi manuali MSI/ZIP da 4.0.6 e 4.1.1 su Windows 11 / PowerShell 5.1, SelfTest installato, conservazione dati/task, rifiuto di script alterato e recupero ZIP con file bloccato. Nessuna manutenzione o riavvio automatico. Queste prove non certificano Windows 10, GPO reale/SMB aziendale o Winget selettivo reale. Le installazioni gestite restano affidate alla GPO. Disponibili sette lingue UI, con traduzioni parziali e fallback inglese; documentazione solo italiano/inglese. I pacchetti pubblici precedenti restano invariati.